TRACCE DI DONNA 8 marzo 2015


TRACCE DI DONNA 8 MARZO 2015

Domenica mattina, è una bella giornata, anche se freddina.

Passo a prendere i panini dal panificio, un centinaio di piccole francesine, il prosciutto da affettare è già in sede, insieme con la nutella, le torte, le bibite e il vino per il “terzo tempo”.

Al punto di ritrovo c’è già parecchia gente, alla fine saremo in poco meno di 50, un bel numero, per essere la prima gita!

Il cielo è sereno, il terreno è compatto, la compagnia è bella e allegra (c’è anche il grande ANGELMEDA!),  il clima è fresco, ideale per una bella pedalata.

Attraversiamo i boschi della Valletta, dove in un mitico sabato di luglio si svolge la PEDALA COI LUPI, in notturna, e siamo a Dagò, frazione di Barzanò.

Il percorso lascia subito l’asfalto per entrare nei boschi.

Qualcuno pedala agile, altri faticano, c’è poco allenamento nelle gambe.

Il gruppo è ben assortito, la lunghezza è stata limitata per favorire la presenza dei nuovi iscritti e soprattutto delle iscritte, non manca qualche salita e qualche tratto di fango, anche se compatto e comunque sempre ben pedalabile, d’altra parte la nostra è una escursione, non una competizione., ma non è nemmeno una scampagnata domenicale nel parco di Monza!

Arriviamo sulla Panoramica che ci porterà fino a Montevecchia, il panorama è splendido, anche se un po’ velato all’orizzonte.

Qualche foto di gruppo e iniziamo il percorso di ritorno.

La discesa del Cancello (o del Sindaco), è sempre emozionante e quando arrivi in fondo ti viene quasi voglia di risalire per ripeterla in un fiato.

Dentro e fuori dai boschi, è proprio la mia gita preferita, e mi trovo a mio agio, anche perché faccio partecipe altra gente delle cose che mi piacciono.

Attraversiamo i prati della Valle Santa Croce, uno dei tratti più belli del parco di Montevecchia, e imbocchiamo la strada del ritorno, fino al ParchettoBike dove torniamo bambini e ci buttiamo giù per le discesine e i tornanti, con un entusiasmo contagioso.

Nei boschi ci sono già le primule e i primi fiori.

Qualcuno comincia ad accusare la fatica, è soprattutto a causa del poco allenamento, per molti è la prima uscita dopo la pausa invernale ed è difficile togliere la ruggine dalle gambe.

Ultime curve e finalmente arriviamo alla discesa verso Cortenova, e al parcheggio della sede.

Un cambio veloce di vestiti, una rinfrescata, una bella lavata di mani e ci fiondiamo sui panini.

La scena è da film: Danilo e Luca tagliano i panini, e li imbottiscono con fette di buonissimo prosciutto cotto affettato fresco, ma i panini imbottiti spariscono con la velocità della luce!

Stessa fine fanno le bibite.

I sorrisi sulle facce di tutti dimostrano in modo eloquente che la escursione è piaciuta.

Come prima uscita direi proprio: niente male!

Alla prossima

Donato


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