I GUADI DEL PEGORINO


30 Marzo 2014

I GUADI DEL PEGORINO

Anche quest’anno una delle prime uscite dell’anno, ci porta ai guadi del Pegorino.

Conosco il posto e non nascondo che attraversare i guadi mi permette di fare un viaggio indietro nel tempo e di tornare bambino quando prendevo la mitica Bianchi della mamma, quella con i freni a stanghetta, e cercavo le pozzanghere per attraversarle con i piedi alzati e ammirare i ventagli di acqua che si alzavano dalla ruota anteriore e facevano quel bellissimo “effetto motoscafo”, oltre a schizzare gli amici (e soprattutto le bambine) che malauguratamente si trovavano sul marciapiede.

Ora sono cresciuto ma il piacere di attraversare un torrente sui sassi sconnessi, cercando di non finire la corsa nell’acqua, è rimasto immutato.

Laurent si è dato da fare per organizzare una escursione con molte novità che ci permette di conoscere nuovi itinerari e scorci molto interessanti.

Ad esempio, ogni volta che transitavo sull’alto ponte che attraversa il Lambro, tra Besana e Carate Brianza, guardavo curioso gli edifici in basso, sulla riva del fiume, e mi chiedevo cosa fossero; finalmente ho soddisfatto la mia curiosità e ho scoperto che si tratta di vecchi mulini e altri fabbricati di archeologia industriale, oggi quasi completamente dismessi.

Un’altra curiosità è relativa alle grotte di REALDINO, di cui ho letto l’insegna (di un ristorante) migliaia di volte e che hanno acceso la mia fantasia, con strane ipotesi relative ad un certo re Aldino, di origini longobarde, amico o parente della regina Teodolinda, sicuramente transitata dalle nostre parti.

Sembra invece che Realdino sia solo una località che era famosa fin dal medioevo e soprattutto a partire dall’inizio dell’Ottocento per le sue fresche “grotte” scavate nel ceppo e per l’acqua che vi sgorgava invitante. Qui sorsero anche osterie e trattorie, per cui si diceva che “a Realdino si visita l’acqua e si beve il vino”.

Noi ci siamo divertiti in una discesa mozzafiato, con alcuni “numeri” da circo, per fortuna risolti con grandi risate.

Siamo comunque una quarantina e approfittiamo di una bella giornata, fresca e asciutta, per goderci qualche ora di relax e sport, in mezzo alla natura, tra i boschi umidi della Brianza alto monzese e con la compagnia di un bel gruppo di amici affiatati, con alcune piacevoli novità.

Oggi abbiamo, oltre ai fotografi istituzionali, due cameramen che si sono scatenati in riprese che spero ci mostreranno quanto prima.

Il Pegorino è un fiumiciattolo, poco più di un torrente, che scorre in una valletta ad est del Lambro, nel quale confluisce vicino a Canonica.

Attraversa un territorio ancora in buona parte vergine, con prati, boschetti di robinie e di altre piante locali, con i primi fiori che spuntano nei prati e nel sottobosco.

La valle è stretta, in alcuni punti addirittura angusta e quasi selvaggia, in altri si apre e si addolcisce, ma vi regna una atmosfera di pace, quasi magica, e ti aspetti di veder spuntare un folletto, da dietro una quercia; invece i folletti oggi sono a cavallo di MTB.

Non descrivo le emozioni delle ripide discese e dell’attraversamento dei guadi perché sono sicuro che ognuno di noi le ha vissute in modo diverso ma comunque intenso, ma ringrazio tutti per il clima di amicizia e di sano cameratismo che ci accompagna sempre nelle nostre uscite.

Una ventina di chilometri, per alcuni replicati con un secondo giro, tanto per non perdere l’allenamento, con una dose di fango tutto sommato accettabile, vista la stagione, e una bella giornata, in allegria e in ottima compagnia che finisce, come sempre, davanti ad un tavolino imbandito con pane e salame, e buon vino (bibite per gli astemi).

Questa è la filosofia del Torrevilla MTB, e vi dirò  …… a me continua a piacere!

 

Alla prossima.

 

Donato


5 commenti

  • Dario
    1 Aprile 2014 a 00:02

    Bravo Laurent proprio un bel giro ! ho apprezzato nuovi sentieri che non conoscevo pur essendo una area molto frequentata, nessun intoppo tutto il serpentone di bikers si è mosso in modo scorrevole bravi anche alle guide di supporto !!

    Donato ma quante ne sai e quante ne facevi… Realdino… schizzavi fango alle bambine ma eri un monello !

    alla prossima

    Dario

  • Piero
    1 Aprile 2014 a 07:39

    http://youtu.be/uhYg6ns0aOk

    guardatevi il video!!!!!!!!

    • donato
      1 Aprile 2014 a 08:03

      bravo superpiero per il montaggio
      e bravi anche ai due camera bikeman
      grazie per il ricordo veramente super!

  • laurent
    1 Aprile 2014 a 15:21

    Mitici appena posso guardo il video e spero arrivino pure le foto! Grazie a tutti

  • laurent
    1 Aprile 2014 a 18:02

    Visto. Bravissimo piero… ma te prego correggi il mio nome … anche se la storpiatura louran ė inedita ed ha il suo perchė 😀


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