La ciclabile dell'Adda, da Imbersago a Lecco e ritorno

interessante itinerario lungo la ciclabile dell'Adda, recentemente ampliata e completata, nella parte Nord

si costeggia la riva destra idrografica (la sponda lecchese) a partire da Imbersago, nei pressi del Traghetto di Leonardo, ricostruito sulla base dei disegni del celebre artista e inventore, che ha vissuto e studiato molto lungo l'Adda e ha individuato presumibilmente un tratto in cui i filetti fluidi del corso del fiume risultano particolarmente lineari, per un progetto semplice ma geniale che sfrutta la corrente per spostare il traghetto da una sponda all'altra

il sentiero costeggia il fiume lungo l'argine, in parte rialzato in parte a raso, e permette di scoprire angoli molto suggestivi, tra canneti e boschi, con un panorama meraviglioso costituito dalle prealpi, il Resegone, le Grigne, il Cornizzolo, i Corni di Canzo...

se si ha il tempo di fermarsi e la pazienza di aspettare si possono ammirare splendidi uccelli di palude, pesci (con un po' di fortuna il luccio), anfibi, farfalle, oltre a fiori di diverse specie

l'itinerario ci porta prima a Brivio, con il centro storico e il lungo Adda dove si svolge ogni anno una festa affollata, poi si toccano Airuno, Olginate, Garlate fino a raggiungere Lecco; si attraversa il fiume sul Ponte Vecchio, per poi entrare nell'antico borgo di Pescarenico, di Manzoniana memoria; il lungo fiume è stato di recente sistemato e adattato al traffico pedonale e ciclistico, attraverso parchi e giardini 

un veloce attraversamento del paese di Vercurago quindi Calolziocorte, che viene solo costeggiato sul lato fiume, per giungere infine al borgo del Lavello, nei pressi di un ex convento dove si imbocca il ponte della ferrovia, ora dismesso e trasformato in passaggio ciclopedonale sopra il fiume

si ritorna sulla destra idrografica e si rientra al punto di partenza

quasi tutto su sterrato, con pochi tratti di asfalto ai lati della statale (su un comodo e sicuro marciapiede) la ciclabile costituisce una interessante proposta, adatta a tutti, senza difficoltà tecniche ma con una grande attrattiva paesaggistica

 

 

Il percorso
Lunghezza Km. 45
Dislivello in salita m. 0
Punto di partenza

traghetto di Imbersago strada alzaia ADDA Imbersago (LC)

Accesso al punto di partenza

parcheggi sono presenti nei pressi del Traghetto, oppure lungo la statale Monza/Lecco, la ex 36, ora declassata a superprovinciale, nei pressi delle rotonde di accesso a Imbersago o ai piedi del Santuario della Madonna del Bosco

Stazione ferroviaria più vicina
Orario di ritrovo
Orario di partenza

ritrovo 8.00 partenza 8.30

Orario di rientro (prevista)

12.30

Traccia GPS
Note

escursione adatta a tutti, con un elevato interesse paesaggistico e naturalistico, facile e poco impegnativa, richiede solo una sufficiente padronanza tecnica di base e una attrezzatura in ordine.

si svolge lungo la ciclabile dell'Adda, di recente ampliata ed estesa fino a Lecco, e si snoda lungo le due rive del fiume, lungo il quale, ai tempi del Manzoni, correva il confine di stato tra Milano e Venezia, due mondi diversi, accomunati da un fiume che scorre lento tra boschi e canneti, con piacevoli scorci di natura e di archeologia industriale.

il percorso è sterrato, ben tenuto e segnalato, solo in un paio di tratti costeggia la statale su un comodo e sicuro marciapiede; i tratti urbani, all'interno di Lecco (nel rione caratteristico di Pescarenico) e di Vercurago sono brevi e privi di rischi

ideale come escursione primaverile o autunnale, sconsigliabile dopo lunghi periodi di pioggia, a causa di alcuni tratti fangosi, o di domenica pomeriggio, soprattutto d'estate, quando si rischia di dover fare slalom tra pedoni, cani al guinzaglio o meno e mamme coi passeggini

volendo si può prolungare l'itinerario a sud fino a Trezzo sull'Adda e oltre