Il Ticino e l'Abbazia di Morimondo

Questo percorso è uno dei più remunerativi del Ticino dal punto di vista ambientale, culturale e sportivo.

Se escludiamo la visita alla bella Vigevano (siete mai stati al museo della scarpa? Troppo divertente e non scherzo!), le due principali attrazioni sono senz’altro l’abbazia di Morimondo ed il Ponte di Barche a Bereguardo

L’abbazia di Morimondo è un'abbazia cistercense sita a pochi chilometri da Milano, in località Morimondo, ai confini col territorio di Pavia. In realtà quando fu fondato nel 1136 la località si chiamava Campo Falcherio. Già perché chi lo ha fondato furono dei monaci provenienti da un paese della Francia, Morimond appunto, che significa “morire al mondo”, cioè "vivere da risorti". A causa di varie vicissitudini in realtà la chiesa fu terminata solo alla fine del 1200
Due secoli dopo sarà il cardinale Giovanni de' Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico e futuro Papa Leone X, a ‘sponsorizzare’ la rinascita della comunità morimondese che nel frattempo aveva subito un certo declino. Da allora tra alti e bassi, Morimondo vive fino ai giorni nostri; dal 2006 è il clero diocesiano a prendersene cura

È nei pressi di questa abbazia che parte la nostra escursione, proseguendo tra strade bianche e campi sterminati, immancabili gli aironi e tante altre specie. Ma non fatevi ingannare, a metà del tragitto verso sud, l’escursione mostra il suo vero volto: quello selvaggio di questo tratto del Ticino, che ti risucchia nei suoi boschi tra le lanche, che ti fa perdere l’orientamento tra sentieri che non si accontentano di costeggiare banalmente il fiume, anche perché lui ogni anno con le sue piene imprevedibili se ne porta via qualcuno, soprattutto sulla sponda orientale, soprattutto in questa zona, e tu rimani inebetito davanti alle tue mappe, che appena comprate sono già troppo vecchie. In questo posto, a due passi da Milano, il Ticino ti fa sentire piccolo piccolo

Sulla sponda orientale il parco offre l’accesso alle belle lanche di Motta Visconti, ricche di fauna, ed al meraviglioso bosco della Zelata. Si incontrano anche numerose cascine. Ah dimenticavo … in questo tratto si incontrano anche un paio di guadi non banali, quanto sono profondi dipende dalla stagione e dalle piene del fiume, quindi se capitate al momento sbagliato siate pronti a fare marcia indietro…

Dopo aver attraversato il lungo single track del bosco della Zelata, si giunge al Ponte di Barche (o chiatte, che dir si voglia)

Il Ponte di Barche di Bereguardo è uno dei pochi esempi rimasti in Italia di tali opere. Costruito alla fine del 19° secolo con chiatte in legno, resistette alle due grandi guerre, le attuali barche in cemento sono state sostitute degne anche se non necessarie. Il ponte è in grado di seguire la portata del fiume e di galleggiare quando questo è in piena, è curioso tanto salirci sopra quanto osservarlo dal greto del fiume nei periodi di secca

Ed è proprio qui che si decide la sorte del giro: lasci o raddoppi?

Se lasci, riprendi la strada che dal ponte porta al piccolo abitato di Bereguardo, dove una retta d’asfalto lunga una dozzina di chilometri ti riporta a Morimondo, costeggiando l’omonimo naviglio (di Bereguardo)

Se al ponte sei già stanco, se piove o il terreno è molto fangoso, ti conviene lasciare.

Già, perché se raddoppi, ti stupirai di quanto un giro di pianura possa diventare impegnativo, anche psicologicamente: venti interminabili chilometri in apnea in boschi isolati, che dal ponte lato ovest conducono alle porte di Vigevano.

Mezzanone, Busalarga, Maina, Bussolone, Salvadorino, Prestino, Lungo, della Lite, Giretto, Modrone, Ghisolfa e Ronchi…ti bastano? Insomma, sembra proprio di essere in una di quelle foreste tipiche del Nordeuropa … beh in effetti è proprio li che conduce il compagno fedele di questa lunga pedalata: il sentiero E1!
Il percorso
Lunghezza Km. 45
Dislivello in salita m. 100
Punto di partenza Morimondo (MI)
Accesso al punto di partenza da Milano prendere la Tangenziale Ovest, uscire in direzione Abbiategrasso – Vigevano. Seguire la Vigevanese fino ad Abbiategrasso; in prossimità di un grande stabilimento tenere la sx (via Ada Negri), seguendo per Morimondo-Motta Visconti, fino a giungere in prossimità di Morimondo. Prima di giungere al paese, girare a sx su Strada Provinciale 183, parcheggiare in prossimità della Siderinox e del Naviglio di Bereguardo
Stazione ferroviaria più vicina
Orario di ritrovo
Orario di partenza 8.30 Ritrovo 9.00 Partenza
Orario di rientro (prevista)
Traccia GPS
Note In caso si opti per l'itinerario lungo non si garantisce il rientro alle auto per l'una E' in ogni caso possibile effettuare l'itinerario di rientro breve anche in autonomia, seguendo il Naviglio di Bereguardo fino alle auto La traccia gps è a solo scopo consultativo