[RINVIATA IL 4/11/2018] I sentieri di Angelo ad Appiano Gentile

Una foresta di pianura radicata nel territorio, viva e ricca di naturalità, di attività forestali agricole e sociali.
E' questo il principale contenuto ambientale e l'orizzonte di attività del Parco che agisce nella tutela e gestione di un patrimonio naturale eredità e risorsa allo stesso tempo. Molte specie animali e vegetali hanno scelto la loro residenza nel Parco, il Falco pecchiaiolo che arriva in primavera dall'Africa, l'Astore che ha ricolonizzato la zona dopo centinaia di anni, la Cincia dal ciuffo ospite montanara, il Tritone crestato abitante degli stagni e lo Scoiattolo rosso re delle chiome silvestri.
Dominano la scena arborea il Pino silvestre dai colori che arricchiscono il paesaggio e la Quercia farnia, vera colonna del bosco, ai loro piedi l'orchidea dei prati ed il Dente di cane dai fiori viola tenue, costituiscono il tappeto damascato del bosco.
I boschi del Parco 3500 ha sui 4800 ha totali del Parco, sono una importante traccia verde della antica selva padana e costituiscono una importante penisola naturale, un cuore silvestre che si incunea nel tessuto più urbanizzato della pianura.
Un cuore silvestre che fornisce ossigeno e legname, filtra l'acqua che alimenta la falda, riduce il potere erosivo della pioggia e dà alloggio ad una preziosa comunità di viventi.
Un punto sorgente fondamentale della rete ecologica lombarda in cui l'attività di amministratori, dipendenti e volontari, giornalmente cerca di tessere un complesso arazzo umano e naturale che conservi e migliori il territorio, la prima risorsa per il futuro dell'uomo.

Il percorso

ATTENZIONE: per l'edizione 2018, (ultima ricognizione 30 settembre 2018), il percorso si rinnova ritornando in parte alla traccia originale (abbandonata gli anni precedenti a causa di alberi caduti, ora tolti e/o aggirati) e in parte con una parte di percorso inedito.
A tale proposito consiglio di restare dietro la guida per evitare di perdesi.
Disponibile da scaricare la tra

Guide: Pietro Mauro Borgonovo Tel. 3383151184 - Tel.

Lunghezza Km. 24
Dislivello in salita m. 473
Punto di partenza

Il parcheggio, (via Risorgimento), che usavamo di solito è diventato a pagamento (settembre 2016), con tanto di sbarra e ticket.
Quindi ci si ritrova in bici nello stesso punto, ma si parcheggia ad ordine sparso nelle vie adiacenti.

Accesso al punto di partenza
Stazione ferroviaria più vicina

Mozzate ( Trenord)

Orario di ritrovo e partenza

Ritrovo ore 8.00. Partenza ore 8.30.

Orario di rientro (prevista)

rientro alle macchine intorno alle 12.00 circa

Traccia GPS
Note

Percorso vario con alternanza di salite e discese.
Queste brevi ma "pepate" al punto giusto.
Aggiungere una stella all'impegno tecnico e fisico in caso di presenza di fango.