BIGHE NUOVE, ARANCIONI “VECCHI E NUOVI” E IO SORRIDO


e nuovi

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“Quando arrivano le bici?”, “ma arrivano per la settimana prossima?”, “ma come sono?”, “ma quando arrivano?”

Gli Arancioni iniziano a suonare questa musica più o meno a settembre Non che abbiano torto. Cioè, noi lo sappiamo: la biga nuova è una cosa che ti tiene sveglio la notte, una libidine alla quale non puoi dare un confine.

In più, ho fatto un anno con la brugola del 5 in mano.

Ritrovo, partenza:

  • Ma Andre, non è che sono basso?
  • Non credo ti ho tirato su lunedì di mezzo centimetro
  • Ma a me sembra
  • Fai vedere…orca, c’hai ragione!

Sosta al metro 298 per sistemare la posizione. Ripartiamo.

  • Andre, non è che mi guardi anche a me?
  • Sì, ma ti ho tirato su tre giorni fa
  • Pero…
  • Vieni… Ma come? Come hai fatto ad allungarti le gambe di 5 millimetri in tre giorni???

Sosta al metro 456.

  • Io credo di essere a posto
  • Fai vedere? Ziocaro, sembri seduto sul cesso. Fermati che ti tiro su anche a te!

Sosta al metro 742.

Una stagione così: i primi 1500 metri solo aggiustamenti. Fortunatamente DAMA ci veste di lycra, altrimenti avremmo buttato tutto cinque volte. Delle scarpe vi dico solo che, a questo punto, sono quello con i piedi più piccoli: ho 45 anni e sono alto uno e novanta, loro tredici…

Beh, alla fine, non era rimasto più niente da alzare e le ultime uscite sembrava che avevamo preso in prestito le bici dai nostri fratelli piccoli.

Prima di Natale però è arrivato il “regalo” e KTM ci fa trovare sotto l’albero allestito presso la PROTEK di Usmate, 5  KTM MYROON strafighissime nuove fiammanti. A dire il vero ce ne sono due più strafighissime ancora e le dobbiamo estrarre a sorte.

Per la prima volta nella storia della riffa, i premi di consolazione sono belli uguali al primo così, mentre facciamo merenda dallo sponsor, godiamo tutti tantissimo.

Foto come se fossimo veri; un papà millanta il fatto che ci sia in scaletta anche una lunga intervista davanti alla telecamera seminando il panico.

Le bici nuove hanno le stessa curiosa caratteristica di quelle vecchie, sembra non possano tenere quasi mai entrambe le ruote poggiate per terra!

Ringraziamo e salutiamo per partire alla volta di Albiate dove ci aspettano nella sede di DAMA. Una decina di chilometri di commenti esaltati e “orgoglio arancio”. Li guardo da dietro e, quando sto davanti, nelle vetrine o girandomi in curva: Sono veramente gasatissimi!

Sorrido. Da un anno sorrido praticamente sempre: quando li sento parlare, quando li vedo pedalare, quando mi chiamano: “senti Andre…”, quando ce la raccontiamo in macchina o nei momenti soft in allenamento. Sorrido anche adesso, che sono diventati così grandi e in così poco tempo, sorrido perché sono cinque e non più quattro.

Ad Albiate arriviamo in formazione ma sembra che nessuno voglia tirare il sedere giù dalla sella. Avanti e indietro con la ruota davanti alzata, con quella dietro, saltellando. Io sta cosa non gliela ho mica insegnata, se la sono insegnata a vicenda. Che storia.

Lo staff della DAMA ci aspetta per un “richiamo” della merenda e gli Arancioni guardano con interesse da dove arrivano i vestiti che hanno addosso.

Salutiamo e ci mettiamo nella direzione di casa.

Tutti raccomandano precauzioni da Swarovski, quando i genitori devono caricare le bici in macchina.

Alla sera, arrivano alla spicciolata, sul gruppo di WP, le foto degli Arancioni in adorazione mistica del mezzo.

Sorrido, del resto è così da un anno.

Andrea


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