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Dopo
tanti anni di attività, di organizzazioni di manifestazioni e gare
di alto livello, l’ NSR TORREVILLA MTB nel 2006 organizzerà
il più importante appuntamento agonistico della stagione per la
mountain bike, il CAMPIONATO ITALIANO CROSS COUNTRY.
La Federazione Ciclistica Italiana ha scelto Viganò come sede del
tricolore e l’ NSR TORREVILLA
MTB come società organizzatrice, una scelta che ha premiato il
nostro
impegno
che dura dal 1989 e la Brianza lecchese che dopo aver già ospitato
negli anni passati la rassegna tricolore di ciclismo su strada,
ospiterà sulle sue colline la due giorni tricolore della mountain
bike.
Sede di gara sarà il percorso su cui i protagonisti della mountain
bike internazionale hanno scritto pagine di storia e vinto la
“Brianza Cup”, a cominciare dalla due volte Campionessa Olimpica
Paola Pezzo e dai francesi Miguel Martinez e Julien Absalon,
anch’essi oro alle olimpiadi di Atlanta e Atene.
Le medaglie di metallo prezioso il 15 e 16 luglio finiranno invece
al collo dei Campioni Italiani 2006 che si daranno battaglia sulle
basse alture alle spalle di Viganò, sul percorso tricolore.
Sede di partenza e arrivo sarà la cittadina di Viganò, che si è
prestata con entusiasmo ad ospitare l’importante appuntamento.
Sarà festa il 15 e 16 luglio, la festa della mountain bike, in cui
l’ NSR TORREVILLA MTB taglierà il traguardo dei 18 anni di
attività e sarà proprio una bella festa di compleanno !!!!
Ci siamo preparati con cura, e da tempo, faremo di questo evento,
prima di tutto e sopratutto, una festa della mountain bike. |
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La
particolare conformazione del territorio lecchese, con la presenza
di lago e montagna, colline e pianure, siti e monumenti di grande
interesse, fa della nostra provincia una delle più ricche e
composite dal punto di vista turistico, storico e culturale.
Il comune di Viganò, situato nel cuore della Brianza con una
porzione di territorio che
si estende all'interno del comprensorio del Parco di Montevecchia e
della Valle del Curone, ha radici antiche, è infatti datato 27
Aprile 1.162 il primo documento nel quale viene citata la località
"VIGANOREM", ma l'etimologia della parola fa risalire il
nome al latino "VICANORUM", dove la "C" è stata
volgarizzata in "G" ed il genitivo "ORUM" è
stato troncato nella "O'", come è accaduto per altre
località molto vicine.
Attraverso
i secoli il comune si è affermato gradatamente nel cuore dei
brianzoli, trasformando un villaggio di poche case senza né una
torre né un castello, nel luogo depositario delle ataviche usanze
dei raduni comunitari, un vero centro di aggregazione, abitudine
che, si può dire, Viganò non ha mai perso: la festa patronale di
S. Apollonia, che oggi è soprattutto conosciuta per la "Sagra
del Raviolo Dolce", fino a qualche decennio fa era notissima in
Brianza, richiamando in paese un gran numero di persone, in
maggioranza giovani.
Tra le molte interessanti testimonianze del passato presenti nel
territorio di Viganò, da segnalare la Chiesa parrocchiale, dedicata
a San Vincenzo, con la sua facciata neoclassica, il palazzo del
Municipio, alcuni insediamenti rurali, oggi riadattati, una torre di
guardia a forma esagonale ed un pregevole affresco con l'Apparizione
della Madonna di Caravaggio, in località le Molere si trovano poi,
antiche cave di pietra. |
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